Mentre l’inverno avvolge gran parte d’Europa in una coltre gelida, Spalato si rivela una destinazione inaspettatamente affascinante per un weekend di gennaio. La seconda città della Croazia, lontana dalle folle estive che invadono la costa dalmata, mostra in questo periodo il suo volto più autentico: strade acciottolate silenziose, tramonti che tingono di rosa il lungomare deserto, e una temperatura sorprendentemente mite che permette di passeggiare senza il peso dei cappotti pesanti. Per le coppie in cerca di un’esperienza romantica e low-cost, questa è l’occasione perfetta per scoprire una città che vive al ritmo dei suoi abitanti, senza il filtro del turismo di massa.
Il Palazzo di Diocleziano: un viaggio nella storia vivente
Il cuore pulsante di Spalato è il Palazzo di Diocleziano, uno dei complessi romani meglio conservati al mondo. Ma qui non troverete un museo polveroso: questo straordinario labirinto di vicoli, piazze e cortili è un quartiere vivo, dove la gente vive, lavora e respira storia ogni giorno. A gennaio, quando i gruppi organizzati scompaiono, potrete perdervi tra le antiche mura senza fretta, scoprendo angoli nascosti che in estate restano invisibili tra la folla.
L’ingresso al sotterraneo del palazzo costa circa 6 euro a persona, ma passeggiare tra le vie del complesso è completamente gratuito. Dedicate tempo al Peristilio, la piazza centrale dove un tempo l’imperatore romano riceveva i sudditi: oggi è il palcoscenico perfetto per artisti di strada e il punto di ritrovo dei cittadini. La cattedrale di San Doimo, ricavata dal mausoleo dell’imperatore, merita una visita, ma se volete risparmiare, ammiratela dall’esterno, dove l’architettura racconta già gran parte della sua storia millenaria.
Tra mare e montagna: il fascino discreto dell’inverno adriatico
Gennaio regala a Spalato un’atmosfera particolare: le temperature oscillano tra i 7 e i 12 gradi, rendendo possibili lunghe passeggiate sul lungomare Riva senza il caldo soffocante dell’estate. Questo è il momento ideale per le coppie che amano camminare mano nella mano, magari fermandosi su una panchina a osservare il sole che tramonta dietro le isole dalmate.
Il quartiere di Veli Varoš, arroccato sulla collina di Marjan, offre un’esperienza autentica lontano dai circuiti turistici. Qui le case color pastello si aggrappano alla roccia, le scale ripide conducono a terrazze con viste mozzafiato, e l’atmosfera ricorda quella di un villaggio di pescatori fuori dal tempo. Salite fino al parco forestale di Marjan, un polmone verde che offre sentieri panoramici, cappelle nascoste nel bosco e punti di osservazione sulla città. L’accesso è gratuito e la passeggiata richiede un paio d’ore, perfetta per una mattinata romantica all’aria aperta.
Dove mangiare spendendo poco e bene
La cucina dalmata è un trionfo di sapori mediterranei che non svuoterà il portafoglio. Evitate i ristoranti sulla Riva, dove i prezzi sono gonfiati per i turisti, e avventuratevi nelle strade secondarie. Nel quartiere di Manuš o nei vicoli dietro il mercato verde troverete trattorie gestite da famiglie dove un pasto completo costa tra i 10 e i 15 euro a persona.
Il mercato coperto di Spalato, aperto ogni mattina, è un’esperienza sensoriale imperdibile: banchi di pesce fresco, formaggi locali, prosciutto dalmata e olio d’oliva profumato. Qui potrete comprare ingredienti per preparare un picnic da consumare al parco o sulla spiaggia di Bačvice. Una focaccia ripiena da una delle panetterie locali costa circa 3 euro ed è sufficiente per uno spuntino sostanzioso.

Per la cena, cercate i locali dove vedete mangiare i residenti: il pašticada (stufato di manzo), il crni rižot (risotto nero al nero di seppia) o la semplice pasta ai frutti di mare rappresentano l’essenza della cucina locale. Una bottiglia di vino croato di qualità costa tra i 10 e i 15 euro, perfetta da condividere davanti a una tavola imbandita.
Dormire low-cost nel cuore della città
Gennaio è il mese migliore per trovare sistemazioni economiche a Spalato. Gli appartamenti privati rappresentano la soluzione più conveniente: potrete trovare monolocali nel centro storico a partire da 30-40 euro a notte, spesso con cucina attrezzata che vi permetterà di risparmiare ulteriormente sui pasti.
Gli ostelli offrono camere doppiate private a prezzi competitivi, tra i 35 e i 50 euro, inclusa spesso la colazione. Molte strutture si trovano a pochi passi dal Palazzo di Diocleziano, permettendovi di muovervi esclusivamente a piedi. Prenotare con qualche settimana di anticipo garantisce le tariffe migliori, anche se gennaio è generalmente un mese tranquillo e trovare disponibilità all’ultimo minuto non rappresenta un problema.
Muoversi senza spendere una fortuna
Spalato è una città compatta dove tutto il centro si esplora facilmente a piedi. Dai sotterranei del palazzo alla spiaggia di Bačvice ci sono meno di due chilometri, percorribili in venti minuti di passeggiata panoramica lungo il mare.
Per raggiungere il centro dall’aeroporto, gli autobus di linea costano circa 4 euro e partono ogni mezz’ora, impiegando 40 minuti. Se arrivate in traghetto dalle isole o dall’Italia, il porto è adiacente al centro storico. La rete di autobus urbani è efficiente e un biglietto singolo costa circa 1,50 euro, ma difficilmente ne avrete bisogno se alloggiate in centro.
Esperienze alternative per coppie curiose
Se il tempo lo permette, dedicare mezza giornata a Trogir, cittadina medievale patrimonio UNESCO a 30 chilometri da Spalato, è un’idea eccellente. Gli autobus locali costano circa 3 euro e partono ogni ora dalla stazione centrale. Questa gemma veneziana, costruita su un’isoletta collegata alla terraferma da ponti, offre un dedalo di viuzze medievali, palazzi rinascimentali e una cattedrale romanica che toglie il fiato.
Per chi ama il trekking, le Gole del fiume Cetina si trovano a un’ora di distanza e offrono sentieri spettacolari anche in inverno, quando l’acqua impetuosa del fiume crea scenari drammatici. Il trasporto pubblico verso Omiš, punto di partenza per le escursioni, costa circa 5 euro.
La sera, invece di spendere cifre eccessive nei bar turistici, cercate le konobe tradizionali nei quartieri residenziali, dove i locali si ritrovano per un bicchiere di rakija o un calice di vino locale. L’atmosfera è genuina, i prezzi onesti, e avrete l’occasione di scambiare qualche parola con gli abitanti, sempre curiosi e accoglienti con chi dimostra interesse per la loro cultura.
Spalato a gennaio è una scommessa vinta per chi cerca autenticità senza rinunciare al fascino mediterraneo. Le giornate possono essere fresche ma raramente rigide, e proprio questa atmosfera fuori stagione regala alla città una dimensione intima, perfetta per un weekend di coppia dove il tempo sembra rallentare e ogni angolo nasconde una piccola scoperta da condividere.
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