Sabrina Ferilli stasera su Canale 5 nella serie sul revenge porn: il tema è delicatissimo ma è trattato in modo impeccabile

In sintesi

  • 🎬 A Testa Alta – Il coraggio di una donna
  • 📺 Canale 5, ore 21:00
  • 🧑‍⚖️ Serie drammatica che racconta la storia di una preside, interpretata da Sabrina Ferilli, la cui vita viene sconvolta dalla diffusione non consensuale di un video intimo. Il racconto affronta con realismo temi attuali come revenge porn, violenza psicologica e dipendenza digitale, mettendo al centro il coraggio femminile e la resilienza in una società impreparata a gestire la violenza online.

Sabrina Ferilli, Canale 5, A Testa Alta – Il coraggio di una donna. Queste sono le tre entità che dominano la prima serata di oggi, mercoledì 7 gennaio 2026, e che meritano decisamente di essere al centro dei consigli TV. La nuova serie drammatica Mediaset debutta con una puntata-evento da 155 minuti che promette tensione, attualità, emozione e un cast italiano particolarmente solido.

A Testa Alta – Il coraggio di una donna su Canale 5: cosa aspettarsi stasera

Il ritorno di Sabrina Ferilli in prime time su Canale 5 non è mai un dettaglio, soprattutto quando si parla di una serie che affronta un tema delicatissimo come il revenge porn. La storia di Virginia Terzi parte luminosa, quasi perfetta: una preside ammirata, un premio prestigioso appena ricevuto, un progetto educativo chiamato “A Testa Alta” pronto a prendere forma. Ma la serie sceglie di fare ciò che la fiction italiana più matura sta iniziando a fare: prendere la protagonista e gettarla nell’occhio del ciclone, senza filtri, senza sconti emotivi, con una narrazione che intreccia scandalo, clima di provincia, dinamiche familiari e tensioni sociali.

Il video intimo diffuso senza consenso non è solo il fulcro narrativo: è la scintilla che accende una rete di relazioni in crisi, sospetti, conflitti e prese di posizione che mostrano bene quanto la società contemporanea sia ancora impreparata a gestire la violenza digitale. La serie funziona perché non affronta la questione in chiave moralistica ma in modo umano, quasi quotidiano: il figlio che non riesce a guardare la madre allo stesso modo, il marito che anziché sostenere sceglie l’allontanamento, la sorella poliziotta che entra in una zona grigia tra famiglia e legge.

Un cast forte e una regia realistica in A Testa Alta – Il coraggio di una donna

Il regista Giacomo Martelli costruisce un mondo credibile, girato sui laghi laziali che regalano un’estetica elegante ma anche un po’ sospesa, ideale per una storia che vive di segreti e pressione sociale. La Ferilli offre una delle sue interpretazioni più controllate e mature: non c’è mai vittimismo, semmai determinazione, pudore, un dolore composto che la rende ancora più potente.

I personaggi intorno a lei non sono comparse ma ingranaggi essenziali: Gioia Spaziani nel ruolo della sorella investigatrice, Fabrizio Ferracane come marito incapace di gestire lo scandalo, Raniero Monaco di Lapio che interpreta l’amante pubblico-privato al centro del caos. Interessante il lavoro sui più giovani, con Francesco Petit e Lucia Balordi che portano in scena l’adolescenza alle prese con dipendenze digitali, prime cotte e dinamiche tossiche tutt’altro che romanzate.

Per gli appassionati di fiction italiane, il cast appare come una “super-squadra” pescata dal meglio delle produzioni recenti: un mix di volti popolari e interpreti giovani molto promettenti. Una scelta che contribuisce a rendere credibile il microcosmo cittadino dove si svolge la storia.

  • Temi centrali: revenge porn, violenza psicologica, dipendenza digitale
  • Punti di forza: cast solido, atmosfere realistiche, tematica attuale, ritmo narrativo

La serie gioca anche con un elemento curioso: arriva in TV pochi giorni prima di “La Preside”, la fiction Rai con Luisa Ranieri che affronta un’ambientazione simile. Una sorta di derby narrativo che evidenzia come la figura della dirigente scolastica sia diventata un nuovo archetipo televisivo italiano, simbolo di resilienza femminile e di leadership etica in un mondo sempre più complesso.

Perché vale la pena vederlo

Oltre alla qualità evidente, ciò che rende “A Testa Alta – Il coraggio di una donna” davvero interessante è la sua capacità di raccontare un fenomeno contemporaneo senza indulgere nel sensazionalismo. Il revenge porn nella fiction può facilmente scivolare in cliché narrativi, ma qui diventa il punto di partenza per una riflessione più ampia: quanto può essere crudele la viralità incontrollata? Quanto siamo pronti, davvero, a distinguere vittime e colpevoli in un mondo che vive di screenshot istantanei e giudizi immediati?

Per gli spettatori più “nerd”, che amano analizzare l’impatto culturale delle serie, questa è una produzione che potrebbe lasciare un segno nel modo in cui la TV italiana racconta i nuovi reati digitali. Ci sono echi di cronaca reale, ma anche la voglia di superarla. Nelle relazioni familiari si ritrova qualcosa di Big Little Lies, nell’ambiente scolastico una punta di Mare fuori, ma il tutto con una forte identità italiana che riflette il clima sociale dei piccoli centri e della rete che tutto inghiotte.

Tra atmosfere tensive, sentimenti feriti e il percorso di una donna che sceglie di non abbassare lo sguardo, stasera Canale 5 offre una delle prime grandi prime serate del 2026. Una storia che parla chiaro e che sa mettere al centro ciò che spesso resta fuori dalle narrazioni mainstream: il coraggio di ricominciare quando sembra che tutti ti guardino dall’alto in basso.

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