Meteo Italia domani 6 gennaio: scopri se la tua regione avrà 20 gradi di differenza rispetto alle altre

La giornata del 6 gennaio 2026 si preannuncia all’insegna di un’Italia spaccata in due dal punto di vista meteorologico. Mentre al Nord avremo condizioni relativamente tranquille con temperature rigide ma cieli che tenderanno a schiarirsi, il Centro-Sud dovrà fare i conti con piogge diffuse e condizioni decisamente più movimentate. Una configurazione tipicamente invernale che ci ricorda come l’Epifania possa riservare sorprese climatiche piuttosto variegate lungo la Penisola. Le temperature oscilleranno in modo marcato tra le diverse aree geografiche, creando un contrasto termico significativo che vale la pena analizzare città per città.

Milano tra freddo pungente e schiarite pomeridiane

La capitale lombarda non vedrà precipitazioni durante tutta la giornata, una buona notizia per chi aveva pianificato attività all’aperto. Tuttavia, il freddo si farà sentire in modo deciso: le temperature oscilleranno tra una minima di -2°C nelle ore notturne e mattutine e una massima che raggiungerà appena i 3,7°C nel pomeriggio. Si tratta di valori decisamente invernali che richiederanno un abbigliamento adeguato, soprattutto nelle prime ore della giornata quando il termometro scenderà sotto lo zero.

L’umidità relativa si attesterà attorno al 77%, un valore che in presenza di temperature così basse potrebbe rendere la percezione del freddo ancora più intensa. Questo parametro indica quanta acqua è presente nell’aria sotto forma di vapore rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura: più è alto, più l’aria risulta umida e il freddo “penetrante”. La copertura nuvolosa sarà presente per buona parte della giornata con il 68% di nuvole, ma come suggerisce la descrizione delle condizioni, il pomeriggio regalerà momenti di schiarite che potrebbero rendere più piacevole una passeggiata. Il vento sarà debole, con una velocità media di soli 5,4 km/h, quindi non costituirà un fattore di disagio aggiuntivo.

Roma sotto una coltre di pioggia persistente

La situazione nella Capitale sarà radicalmente diversa. Le piogge caratterizzeranno l’intera giornata con una probabilità del 93,5%, praticamente una certezza meteorologica. La quantità di precipitazioni prevista è notevole: 18,7 millimetri d’acqua potrebbero accumularsi nel corso delle 24 ore. Per dare un’idea più concreta, questa quantità significa che se raccogliessimo tutta la pioggia caduta su un metro quadrato, avremmo quasi due centimetri d’acqua, una precipitazione significativa che renderà necessario l’ombrello per qualsiasi spostamento.

Le temperature saranno decisamente più miti rispetto a Milano, oscillando tra i 6,5°C di minima e i 13,3°C di massima. Nonostante questi valori più elevati, la sensazione di umidità sarà marcata: l’umidità relativa raggiungerà infatti l’87,1%, un livello molto alto che farà percepire l’aria come particolarmente pesante e umida. La copertura nuvolosa sarà quasi totale con il 97,8% di cielo coperto, regalando una giornata grigia e piovosa tipicamente invernale. Il vento soffierà con una velocità media di 12,6 km/h, abbastanza sostenuto da spingere la pioggia in modo fastidioso, ma non tale da creare particolari disagi.

Napoli alle prese con piogge abbondanti e vento sostenuto

La città partenopea vivrà probabilmente la giornata meteorologicamente più impegnativa. La probabilità di precipitazioni è del 100%, una certezza assoluta, con ben 27,6 millimetri di pioggia previsti. Si tratta della quantità più elevata tra tutte le città analizzate, quasi tre centimetri d’acqua che cadranno durante la giornata. Questo significa che avremo a che fare con piogge persistenti e a tratti intense, che potrebbero creare accumuli d’acqua nelle zone meno drenate della città.

Le temperature saranno relativamente miti, con valori compresi tra 14,3°C e 15,7°C, un’escursione termica minima che indica una giornata dalle condizioni piuttosto stabili dal punto di vista termico, seppur movimentate per le precipitazioni. L’umidità si attesterà all’86%, rendendo l’aria molto carica di vapore acqueo. Ma il dato più significativo riguarda il vento: con una velocità media di 30,6 km/h, ci troveremo di fronte a raffiche decisamente sostenute che renderanno la pioggia ancora più fastidiosa e potrebbero creare qualche difficoltà negli spostamenti, specialmente per chi utilizza l’ombrello. La copertura nuvolosa sarà quasi totale al 97,8%, regalando una giornata completamente grigia.

Ancona: freddo, pioggia e cielo plumbeo

La città marchigiana vivrà una combinazione particolarmente sgradevole: pioggia garantita al 100% abbinata a temperature decisamente fredde. I valori termici oscilleranno tra i 2,8°C e i 4,9°C, tra i più bassi registrati nelle città analizzate dopo Milano. Con 12,3 millimetri di precipitazioni previste e temperature così basse, ci troveremo al limite della transizione tra pioggia e neve, anche se le previsioni indicano precipitazioni esclusivamente liquide.

L’umidità relativa raggiungerà il valore più elevato tra tutte le città monitorate: 87,7%, un’aria estremamente carica di umidità che, combinata con il freddo, creerà una sensazione di disagio notevole. La copertura nuvolosa sarà praticamente totale con il 99,9% di cielo coperto, un vero e proprio “coperchio” di nuvole che impedirà qualsiasi spiraglio di sole. Anche il vento sarà piuttosto sostenuto con 24,5 km/h di velocità media, contribuendo ad abbassare ulteriormente la temperatura percepita attraverso il cosiddetto “wind chill”, ovvero l’effetto refrigerante del vento sul corpo umano.

Bari: la situazione più favorevole del Sud

Tra le città del Centro-Sud, Bari presenterà le condizioni relativamente più clementi. La probabilità di precipitazioni si ferma al 71%, ancora elevata ma non una certezza assoluta come altrove, e soprattutto la quantità prevista è minima: appena 0,2 millimetri. Si tratterà quindi di piogge molto leggere, probabilmente concentrate nelle ore pomeridiane come suggerisce la descrizione delle condizioni, più simili a qualche goccia sporadica che a vere e proprie precipitazioni.

Le temperature saranno le più miti d’Italia per questa giornata, con valori compresi tra 9,9°C e 17,4°C. La massima di 17,4°C rappresenta un valore quasi primaverile per il mese di gennaio, che permetterà di trascorrere la giornata con un abbigliamento relativamente leggero, almeno nelle ore centrali. L’umidità all’84% rimarrà comunque elevata, ma più tollerabile rispetto ad altre località. Il cielo sarà nuvoloso con l’85,6% di copertura, lasciando però qualche spiraglio per schiarite occasionali. Il vento soffierà a 15,1 km/h, una velocità moderata che non creerà particolari disagi.

Un’Italia divisa tra Nord asciutto e Sud piovoso

Analizzando il quadro complessivo, emerge chiaramente una netta divisione geografica nelle condizioni meteorologiche del 6 gennaio. Milano rappresenta l’isola felice dal punto di vista delle precipitazioni, pur dovendo fare i conti con temperature decisamente rigide che toccheranno valori sotto zero. Il Centro-Sud, invece, sarà interessato da un sistema perturbato che porterà piogge diffuse con intensità variabile: moderata a Roma e Ancona, decisamente abbondante a Napoli dove si raggiungeranno quasi tre centimetri di accumulo.

Il contrasto termico è altrettanto significativo: si passerà dai -2°C di Milano ai 17,4°C di Bari, una differenza di quasi 20 gradi che testimonia quanto il clima italiano possa essere variegato anche in una singola giornata invernale. Questo fenomeno è tipico della nostra Penisola, che grazie alla sua conformazione geografica allungata e alla presenza di catene montuose può presentare contemporaneamente condizioni climatiche molto diverse a poche centinaia di chilometri di distanza. L’umidità rimarrà elevata ovunque, superando costantemente il 75% in tutte le località, un elemento comune che caratterizzerà l’intera giornata. Anche i venti saranno protagonisti, specialmente sulle zone costiere del Centro-Sud dove Napoli e Ancona registreranno le velocità più elevate, capaci di accentuare la sensazione di freddo e rendere più fastidiose le precipitazioni.

Come organizzare la giornata in base alle previsioni

Per chi si trova a Milano, la giornata si presta a uscite all’aperto soprattutto nel pomeriggio quando arriveranno le schiarite, ma sarà fondamentale vestirsi a strati con abbigliamento pesante. Cappotti, sciarpe e guanti non sono un optional ma una necessità, specialmente al mattino presto quando il termometro scenderà sotto zero. Attenzione alle superfici che potrebbero presentare ghiaccio nelle prime ore, particolarmente nelle zone d’ombra dove le temperature negative potrebbero persistere più a lungo.

Chi risiede a Roma farebbe meglio a limitare le attività all’aperto allo stretto necessario. Se dovete uscire, un ombrello robusto e impermeabile di buona qualità sarà indispensabile, così come scarpe impermeabili per evitare di ritrovarsi con i piedi bagnati. Le piogge persistenti potrebbero creare rallentamenti nel traffico, quindi mettete in conto tempi di spostamento più lunghi del solito. La giornata è ideale per attività al chiuso: musei, cinema o semplicemente restare in casa con un buon libro.

A Napoli, le raccomandazioni sono ancora più stringenti. Con quasi tre centimetri di pioggia previsti e vento sostenuto, le condizioni saranno decisamente proibitive per qualsiasi attività all’aperto. Se non strettamente necessario, rimandate le commissioni non urgenti. Chi deve assolutamente uscire dovrebbe considerare l’impermeabile piuttosto che l’ombrello, che con venti di oltre 30 km/h potrebbe risultare inefficace o addirittura danneggiarsi. Prestate attenzione anche alla guida, dove la visibilità ridotta e l’asfalto bagnato richiederanno prudenza maggiore.

Ad Ancona, la combinazione di freddo intenso e pioggia crea una situazione particolarmente sgradevole. L’abbigliamento dovrà essere sia caldo che impermeabile, una sfida non semplice. Optate per giacche tecniche che offrano sia protezione dall’acqua che isolamento termico. Il vento forte accentuerà la sensazione di freddo, quindi coprite bene collo e testa. Anche qui, meglio rimandare le attività non essenziali e privilegiare ambienti chiusi e riscaldati.

Per i residenti a Bari, la situazione è più gestibile. Le temperature miti permetteranno di uscire senza l’armamentario invernale completo, anche se un ombrello leggero in borsa potrebbe rivelarsi utile per le piogge pomeridiane. Le condizioni sono le più favorevoli per chi deve svolgere commissioni o attività all’aperto, approfittando specialmente delle ore mattutine quando la probabilità di precipitazioni sarà più bassa. Nel pomeriggio, quando sono previste le piogge, organizzate attività al coperto o sotto portici.

Chi aveva pianificato gite fuori porta o escursioni dovrebbe valutare attentamente la destinazione: le località del Nord potrebbero ancora essere praticabili se adeguatamente attrezzati per il freddo, mentre il Centro-Sud sarà decisamente sconsigliato per attività all’aperto. Per gli appassionati di fotografia, Milano nel pomeriggio potrebbe offrire scorci interessanti con le schiarite dopo una mattinata nuvolosa, mentre le città del Sud regaleranno atmosfere grigie e malinconiche tipicamente invernali, affascinanti per chi ama questo genere di ambientazioni ma poco confortevoli dal punto di vista pratico.

Dove preferiresti trascorrere il 6 gennaio 2026?
Milano con il freddo polare
Roma sotto la pioggia persistente
Napoli tra vento e diluvio
Ancora fredda e bagnata
Bari mite e quasi asciutta

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