Immaginate di svegliarvi in una antica casa di legno, con i tatami sotto i piedi e la neve che cade silenziosa fuori dalla finestra, mentre il profumo del miso caldo si diffonde nell’aria. Takayama a gennaio è un gioiello nascosto tra le montagne giapponesi che offre un’esperienza autentica lontana dal turismo di massa, perfetta per chi viaggia con la famiglia e cerca un Giappone diverso, genuino e sorprendentemente accessibile. Questa cittadina delle Alpi giapponesi, nella prefettura di Gifu, diventa in pieno inverno un palcoscenico incantato dove tradizione e natura si fondono in un’atmosfera da fiaba, con costi decisamente inferiori rispetto alle mete più battute come Tokyo o Kyoto.
Perché Takayama è perfetta per gennaio
Gennaio rappresenta il momento ideale per visitare Takayama con i bambini. Le temperature rigide, che oscillano tra -5°C e 3°C, trasformano la città in un presepe giapponese dove il paesaggio innevato regala scenari mozzafiato senza la folla estiva. I mercatini mattutini fumanti nella nebbia gelida, le antiche case di mercanti perfettamente conservate e la possibilità di vivere esperienze autentiche rendono questo periodo dell’anno particolarmente magico. I bambini rimarranno affascinati dalla neve che ricopre i tetti tradizionali e dalle carpe koi che nuotano nei canali ghiacciati.
Cosa vedere e fare con la famiglia
Il quartiere Sanmachi Suji
Il cuore storico di Takayama è un labirinto di stradine dove il tempo sembra essersi fermato al periodo Edo. Passeggiate gratuitamente tra le case di legno scuro, molte delle quali ospitano botteghe artigiane dove i bambini possono osservare la lavorazione della lacca, del sake o dei tessuti tradizionali. Le vie pedonali sono sicure per i più piccoli e molti negozi offrono assaggi gratuiti di sembei (cracker di riso) e altri snack locali.
I mercati mattutini
Sia il mercato di Miyagawa che quello di Jinya-mae si animano dall’alba fino a mezzogiorno. Qui potete immergervi nella vita locale assaggiando specialità come gli gnocchi di riso mitarashi al prezzo di circa 1-2 euro, verdure sottaceto fatte in casa e dolcetti di mochi caldi perfetti per scaldarsi. I venditori sono incredibilmente gentili con i bambini e spesso regalano loro piccoli souvenir.
Hida Folk Village
Questo museo all’aperto ricrea un villaggio tradizionale della regione di Hida con oltre 30 case storiche trasferite dalla campagna circostante. L’ingresso costa circa 6 euro per gli adulti mentre i bambini pagano circa 3 euro. In gennaio, vedere queste case gassho-zukuri (con i tetti di paglia a forma di mani in preghiera) coperte di neve è uno spettacolo impagabile. I piccoli possono partecipare a laboratori artigianali gratuiti o a pagamento, dalla tintura dei tessuti alla creazione di bamboline tradizionali.
Il Festival Invernale di Takayama
Se la vostra visita coincide con metà gennaio, potreste assistere a celebrazioni locali dove vengono esposti alcuni dei magnifici carri matsuri illuminati. Anche se il grande festival si tiene in primavera e autunno, la città organizza eventi invernali che permettono di ammirare l’artigianato locale in un contesto più intimo e meno affollato.
Esperienze autentiche lontano dai soliti percorsi
Takayama offre opportunità uniche per chi cerca autenticità. Visitate le sale di produzione del sake sparse per la città: molte offrono degustazioni gratuite per gli adulti (ovviamente i bambini ricevono succhi locali) e spiegano il processo di fermentazione invernale, quando il sake raggiunge la qualità migliore. Le temperature fredde di gennaio sono infatti ideali per questa produzione.
Un’altra esperienza memorabile è passeggiare lungo il fiume Miyagawa al tramonto, quando le lanterne si accendono e la città assume un’atmosfera quasi surreale. Portatevi del pane: nutrire le carpe koi che resistono anche nel freddo invernale divertirà moltissimo i bambini.

Dove dormire senza svuotare il portafoglio
Takayama presenta un’ottima varietà di sistemazioni economiche perfette per le famiglie. I minshuku, pensioni a conduzione familiare in stile giapponese, offrono camere con tatami e futon a partire da 35-50 euro a persona con colazione e cena incluse. Questa soluzione è ideale perché permette ai bambini di vivere un’esperienza culturale autentica dormendo su futon tradizionali.
Le guesthouse e gli ostelli con camere private familiari partono da circa 60-80 euro per una stanza che può ospitare fino a quattro persone. Molte dispongono di cucine condivise dove preparare pasti semplici risparmiando ulteriormente.
Un consiglio prezioso: prenotate con largo anticipo perché gennaio, pur essendo meno turistico dell’estate, attira comunque visitatori giapponesi in cerca di atmosfere invernali.
Mangiare bene spendendo poco
La cucina di Takayama è famosa per la carne di manzo Hida, ma esistono modi intelligenti per assaggiarla senza spendere una fortuna. Cercate le piccole rosticcerie che vendono spiedini di manzo alla griglia per circa 3-5 euro: sono uno street food delizioso che piacerà anche ai bambini più schizzinosi.
I ristoranti di ramen e soba offrono pasti completi tra i 6 e gli 10 euro. La specialità locale è il ramen Takayama con brodo di salsa di soia e noodles fatti a mano, perfetto per scaldarsi dopo una giornata al freddo. Molti locali hanno menu illustrati e porzioni per bambini a prezzi ridotti.
Per risparmiare ulteriormente, fate scorta nei supermercati locali di onigiri (polpette di riso ripiene) a circa 1 euro l’uno, bentō già pronti intorno ai 4-6 euro e frutta di stagione. I convenience store aperti 24 ore offrono pasti caldi a prezzi onesti e sono una salvezza quando si viaggia con bambini dagli orari imprevedibili.
Muoversi a Takayama
Il centro storico di Takayama è completamente percorribile a piedi, il che rappresenta un enorme vantaggio per le famiglie. La città è compatta e non necessita di mezzi pubblici per visitare le attrazioni principali. Per raggiungere l’Hida Folk Village, situato a circa 20 minuti a piedi dal centro, potete prendere un autobus locale che costa circa 2 euro a corsa oppure noleggiare biciclette (anche se a gennaio con la neve questa opzione è sconsigliata).
Per arrivare a Takayama da Tokyo, il bus notturno rappresenta l’opzione più economica con tariffe intorno ai 40-60 euro a persona. Il viaggio dura circa 5 ore e mezza e permette di risparmiare una notte di alloggio. I treni sono più veloci ma costosi, a meno che non abbiate il Japan Rail Pass che rende conveniente questa soluzione.
Consigli pratici per il freddo
Gennaio a Takayama richiede un abbigliamento adeguato. Portate strati termici, giacche impermeabili e scarpe antiscivolo indispensabili per camminare sulla neve. Molti negozi locali vendono scaldamani monouso economici (circa 1 euro per coppia) che i bambini adoreranno e che rendono le passeggiate molto più confortevoli.
Le strutture tradizionali possono essere fredde di notte, quindi informatevi sulla presenza di riscaldamento o coperte extra. Tuttavia, l’esperienza di dormire in una casa giapponese con il kotatsu (tavolino riscaldato) compensa ampiamente qualsiasi piccolo disagio e diventerà un ricordo indimenticabile per tutta la famiglia.
Takayama a gennaio è quella destinazione che vi farà innamorare del Giappone più autentico, dove i bambini possono toccare con mano una cultura millenaria senza il filtro della modernità metropolitana, e dove il vostro budget può permettervi esperienze che altrove costerebbero il doppio. La neve che scricchiola sotto i piedi nelle stradine del quartiere antico, il vapore che sale dalle ciotole di ramen fumante, i sorrisi gentili dei residenti locali: questo è il Giappone che rimarrà nel cuore della vostra famiglia molto tempo dopo essere tornati a casa.
Indice dei contenuti
